Intervista a Evelina Flachi da Coltura&Cultura – 20 Febbraio 2018

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Come ritrovare la forma mangiando in modo più corretto? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Evelina Flachi, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione e Presidente della Fondazione Italiana Educazione Alimentare, che da quindici anni cura una rubrica di cibo e salute per la trasmissione La prova del cuoco su Rai Uno

Quali sono i buoni propositi per il 2018? Mettersi a dieta e mangiare meglio. Quante volte ci siamo detti questo e quante volte l’abbiamo rispettato? Per attuare ciò in questo periodo, oltre ai buoni propositi, ognuno di noi ha bisogno di un nuovo piano di azione a livello nutritivo, che possa portare a perdere peso, a ritrovare la propria forma e a mangiare nel modo più sano. Come ottenere tutto questo? L’abbiamo chiesto alla dottoressa Evelina Flachi, nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione e Presidente della Fondazione Italiana Educazione Alimentare, che da quindici anni cura una rubrica di cibo e salute per la trasmissione La prova del cuoco su Rai uno, creando  in tempi non sospetti molto interesse su questi temi da parte del pubblico e  dei media

Il mese di gennaio è il banco di prova per il nostro organismo, messo alla prova dalle festività natalizie. Cosa fare per depurarci?
In questo periodo ognuno di noi si propone di iniziare l’anno con dei buoni propositi per recuperare salute, benessere e forma fisica. Oggi grazie ad alcuni studi, sappiamo che esiste la correlazione tra sovrappeso, obesità e problemi di salute, quindi la prima azione consigliata è quella di farci indicare dal nostro medico, degli esami del sangue per valutare il nostro stato di salute generale . Dopo il periodo festivo, mantenerci sempre più attivi e  adottare scelte alimentari giuste  contribuisce a farci star bene nel tempo. Se dalle analisi non emergono problemi ma se il medico, con altri strumenti, verifica solo un po’ di sovrappeso, che rientra nella norma per gli stravizi natalizi, possiamo cominciare ad intraprendere un semplice programma di controllo  alimentare con scelte più salutari e consapevoli.

Dal suo ultimo libro La Dieta del 5, lei spiega come mangiare e prenderci cura di noi stessi. Quali sono i principi cardine per una dieta corretta?
Nel mio libro ho inserito dei semplici consigli da seguire, che prevedono un equilibrio nutrizionale. Il numero cinque interpreta alcune regole da seguire per mangiare in modo più equilibrato e  sano: cinque pasti al giorno, tre principali con due spuntini, mantenendo l’equilibrio dei cinque nutrienti nei tre pasti principali. Tutto da seguire in cinque settimane che possono essere considerate delle tappe per rimettersi in forma in modo semplice e senza restrizioni. La settimana andrà divisa in cinque giorni di controllo alimentare e due giornate in cui abbiamo un pasto libero, da scegliere a piacere secondo le nostre esigenze e gusti. In questo modo aiutiamo il nostro organismo a mantenere il metabolismo attivo.

Come sono divise queste cinque settimane di dieta?
Si parte dalla settimana depurativa che diventa una regola da riprendere anche durante l’anno, dopo periodi di eccessi alimentari e di pigrizia motoria, legati a qualsiasi tipo di festività. L’obiettivo è quello di aiutare il lavoro detossinante dell’organismo e in particolare del fegato, scegliendo cibi adatti e combinazioni alimentari funzionali a questo scopo. La seconda tappa è la settimana metabolica che dopo la detossinazione, aiuta a stimolare i consumi energetici. Poi abbiamo la terza settimana che ho chiamato love (latto-ovo vegetariana), che favorisce scelte alimentari varie ma equilibrate, diverse dalle abituali.

La quarta settimana total body stimola il dimagrimento generalizzato, in questo periodo si avrà una riduzione calorica con effetti diversi secondo la risposta del proprio organismo. L’ultima settimana è quella del mantenimento, con alcune regole per mantenere il peso  e il benessere conquistato. Abbiamo cinque giorni con pasti equilibrati ma liberi nelle scelte e due di recupero più controllati e depurativi, per consentire ai nostri organi di lavorare meglio e di mantenere nel tempo il peso forma conquistato.

Non dobbiamo dimenticarci però che il termine dieta vuol dire stile di vita ed è quindi importante imparare  delle semplici regole per mantenersi in salute nel quotidiano e per questo è fondamentale fare prevenzione a tavola, promuovendo l’ educazione alimentare. Non bisogna trascurare quindi neanche l’attività motoria, da abbinare a un corretto regime alimentare. Non è necessario fare palestra, è utile anche una camminata lenta o veloce, di almeno quaranta  minuti a giorni alterni.

Quali sono i miti da sfatare per una corretta alimentazione?
Cominciamo a dire che non esistono alimenti che fanno ingrassare o dimagrire in senso assoluto. E’ il nostro comportamento e le nostre scelte alimentari giornaliere a fare la differenza, perché  possono interagire in modo positivo o negativo con il nostro organismo. Ad esempio anche un piatto di pasta di buona qualità, inserito in una combinazione alimentare adatta, può far bene. Possiamo privilegiare la pasta di grano duro abbinata a verdure stagionali, oppure della pasta integrale se la mangiamo un po’ più condita.

Questo piatto di pasta condito semplicemente  con verdure, nella giusta quantità (circa 80 grammi) può essere assunto anche di sera! Così  sfatiamo un altro falso mito, perché può essere utile a chi fa fatica a prendere sonno. Infatti la pasta contiene un aminoacido il triptofano, precursore della serotonina e melatonina.

Ci sono degli alimenti che possiamo privilegiare in questo momento post festività, come ad esempio il carciofo?
Il carciofo è molto utile in questo periodo perché è un ortaggio stagionale, detossinante e depurativo, che apporta dei benefici legati alla presenza della cinarina, una sostanza che favorisce il lavoro della bile e potenzia un effetto benefico sul lavoro del fegato. Il carciofo ha un effetto detossinante e depurativo proprio grazie alla cinerina che aumenta la diuresi, favorisce un’azione drenante generale  e interviene anche sul controllo degli alti livelli di colesterolo.

Quali sono le proprietà e i benefici di questo tipo di ortaggio?
E’ un ortaggio a basse calorie, ha una forte azione saziante, è ricchissimo di fibre e contiene inulina, una fibra che favorisce un buon transito intestinale ed aiuta anche a tenere sotto controllo l’assorbimento degli zuccheri. Il carciofo in particolare se mangiato crudo, ha una buona fonte di vitamina c e soprattutto di minerali come potassio, calcio, fosforo e magnesio.  Possiede anche una buona quota di ferro e rame, adatti in questo periodo in cui dobbiamo potenziare le nostre  difese.

Come possiamo utilizzarlo nella nostra cucina per mangiare in modo sano?
Possiamo mangiare questo tipo di ortaggio sia con la pasta o nella classica insalatona fatta di carciofi e grana. Se non vogliamo sprecare nulla di questo alimento, possiamo consumarlo  anche come infuso utilizzando le foglie. In questo modo aiutiamo il lavoro del fegato, potenziamo la diuresi e favoriamo il controllo della ritenzione idrica. Questo tipo di ortaggio è sconsigliato solo a chi soffre di calcoli biliari, perché può favorire un’eccessiva stimolazione della colecisti.

Evelina Flachi  nutrizionista e specialista in Scienza dell’Alimentazione, Presidente della Fondazione Food Education Italy, componente del Comitato Tecnico Scientifico sull’educazione alimentare del MIUR e Membro delle più importanti associazioni scientifiche nazionali di scienza della nutrizione. E’ giornalista, scrittrice, opinionista e divulgatrice scientifica in radio e tv. Da 15 anni  ha anche una rubrica fissa di  “ Cibo e Salute ” su RAI 1 alla Prova del Cuoco, dove ha saputo coniugare cultura del territorio, tradizione, gusto e salute.